
Il 5 dicembre scorso il British Medical Journal ha pubblicato un’articolo dal titolo “Richiami del vaccino COVID-19 per giovani adulti: valutazione rischi / benefici e analisi etica delle politiche di obbligo vaccinale nelle università” dove si dimostra che, negli Stati Uniti, gli obblighi di “vaccinazione COVID-19″ nella popolazione universitaria causano danni netti previsti per ogni ricovero evitato, che non sono controbilanciati da un beneficio proporzionale per la salute pubblica .
Considerando poi che negli Stati Uniti (ma anche in Italia) i gravi danni associati al “vaccino COVID-19” non sono adeguatamente risarciti, dichiara questa grave violazione della libertà individuale e dei diritti umani eticamente ingiustificabile e invita i responsabili politici ad abrogare immediatamente gli obblighi di “vaccino COVID-19” per i giovani.
L’articolo si chiude con un vero e proprio atto d’accusa al processo decisionale scientifico – normativo che ha determinato gli obblighi anche in presenza di pareri discordanti, senza aggiornare i dati rischi/benefici pubblicamente disponibili, nè sottoporre i metodi al controllo pubblico.
La scienza comincia a prendere le distanze da una politica opportunistica, disinteressata al bene comune e autoreferenziale, ma siamo noi cittadini che dobbiamo riprenderci il potere di decidere per mezzo di uomini che ci rappresentino eletti con un sistema corretto!
Non votiamo da più di un quarto di secolo e riprenderci questo diritto FONDAMENTALE è il solo modo per uscire da questi #30annididemocratura.
Abbiamo lanciato #operazionevoto per riavere il #votodirettoeproporzionale l’unico sistema costituzionalmente corretto e andremo avanti anche con #presidialquirinale se necessario
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Luca Rossi (referente attivismo gruppo Libra)
