Mer. Mag 13th, 2026

Un atto illegittimo contro il quale tutti abbiamo il dovere di opporci

L’articolo 24 comma 3 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 è lapidario “La durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale non puo’ superare i 12 mesi, ed e’ prorogabile per non piu’ di ulteriori 12 mesi.
https://www.gazzettaufficiale.it/…/2018/1/22/18G00011/sg
Quindi lo stato di emergenza iniziato il 31/01/2020 è finito il 31/01/2021 e poteva essere prorogato (come infatti è successo) per ulteriori 12 mesi quindi non oltre il 31/01/2022.

La Corte Costituzionale è altrettanto categorica nella sentenza 213/2021 (considerato in diritto punto 15) : “Mette conto, infine, rilevare che, se l’eccezionalità della pandemia da COVID-19 giustifica, nell’immediato e per un limitato periodo di tempo, (… omissis …), d’altra parte però questa misura emergenziale è prevista fino al 31 dicembre 2021 e deve ritenersi senza possibilità di ulteriore proroga, avendo la compressione del diritto di proprietà raggiunto il limite massimo di tollerabilità, pur considerando la sua funzione sociale (art. 42, secondo comma, Cost.)”.
https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia…
Se la compressione del diritto di proprietà ha raggiunto il limite massimo di tollerabilità, lo stesso deve ovviamente valere per tutti gli altri diritti costituzionali.

Pur a conoscenza di tutto questo, il governo, la vigilia di Natale, ha prorogato lo stato di emergenza fino al 31/03/2022, oltre il periodo massimo previsto dalla legge e in aperto contrasto con la pronuncia della Corte Costituzionale.

Ci troviamo quindi di fronte a un GOVERNO FUORILEGGE che ha usato il problema sanitario per creare strutture decisionali non democratiche (CTS, cabina di regia ecc.) e vuole continuare a gestire il potere in modo autoritario, senza essere sottoposto al controllo di altri organi dello Stato.

Ora come cittadini abbiamo il dovere di dire basta, fare nostre le parole della Consulta e ribadire che il 31/12/2021 la compressione del diritto ha raggiunto il limite massimo di tollerabilità e non permetteremo a dei fuori legge di dettarci le regole!

Il gruppo Libra ha già sfidato il Potere nel 2014, unici in Italia siamo riusciti ad aprire un procedimento contro tutti i politici, i pilastri della nostra lotta sono POPOLO LEGGE E COMUNICAZIONE, perché la forza della Legge non è solo nei codici, la vera forza della Legge è nel Popolo, correttamente informato, che ne pretende il rispetto.
#fermiamoladittatura

Luca Rossi – Referente comunicazione Gruppo Libra

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